Il Metodo Montessori

Maria Montessori è stata un'educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana, conosciuta a livello internazionale per il metodo educativo che prende il suo nome, e adottato in migliaia di scuole materne, primarie, secondarie e superiori di tutto il mondo.

Maria Montessori insegna che la realizzazione di un ambiente preparato scientificamente e stimolante, nel quale il bambino è lasciato libero di esplorare, induce naturalmente ad apprendere bene e con piacere.

E questo perché è innata in lui la curiosità, che è il vero motore dell'apprendimento, senza dover ricorrere a premi e punizioni.

Fondamentali sono dunque i materiali di sviluppo, che nel tempo si sono scientificamente evoluti, studiati appositamente per favorire l'interesse di chi apprende, in tutti i campi, dalla matematica, alle scienze, dalla padronanza linguistica, alla geografia, dalla storia alla musica.

Ogni materiale educativo presente in aula invita il bambino alla scoperta e vi accede liberamente perchè è stato concepito proprio per attrarre il bambino; è un materiale sensoriale, adatto alla sua forza e alla sua taglia.

Il materiale permette l'auto-correzione dell'errore senza l'intervento dell'educatore, obbliga il bambino alla concentrazione e all'auto-disciplina, stimolandolo a ripetere e ad esercitarsi più e più volte finchè improvvisamente il bambino capisce, è felice e non dimentica più.

Fondamentale è il ruolo degli insegnanti che guidano i bambini nel loro processo di crescita, presentano al bambino il materiale e glielo propongono, e poi lo lasciano sperimentare.

Il bambino passerà normalmente a concetti sempre più complicati, perché vorrà utilizzare i materiali didattici più evoluti, così passando inconsapevolmente ad un grado più elevato di istruzione.

Al termine del percorso formativo, tutti i bambini avranno avuto modo di utilizzare i materiali didattici nei vari campi, e ci sarà chi si è soffermato per un mese, chi invece solo per pochi giorni, ma alla fine tutti sono in grado di sostenere prove scritte e orali di altissimo livello.

Il Metodo Montessori introduce ai bambini anche aspetti della vita pratica come allacciare o abbottonare, trasportare le cose, apparecchiare e sparecchiare una tavola, travasare solidi e liquidi e comunque tutte quelle mansioni di vita vera che costringono il bambino a raffinare i propri movimenti un po' goffi, inducendolo alla concentrazione, portandolo dunque all'indipendenza “di fare da solo” e naturalmente all'autostima.

Gli aspetti di vita pratica vengono suddivisi in 4 categorie: 1) cura della persona (vestirsi e spogliarsi, lavarsi le mani e i denti, soffiare il naso, abbottonare e sbottonare, ecc...); 2) cura dell'ambiente (travasare, piegare, riordinare, tagliare e sbucciare, apparecchiare e sparecchiare....); 3) comportamento sociale (ringraziare, scusarsi, rispettare il lavoro degli altri, aspettare il proprio turno, non interrompere mentre una persona parla....); 4) controllo dei movimenti (telai delle allacciature, esercizi del silenzio, tagliare e incollare....).

La presentazione di questi esercizi avviene sia singolarmente sia collettivamente attraverso la drammatizzazione. Il ruolo dell'insegnate è dunque fondamentale.

Al termine del percorso di vita pratica, il bambino saprà mantenere in ordine l'ambiente, e rispettare i compagni, le scelte e i ritmi degli altri con pazienza e serenità.

2018 Montessori School

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